EXPONO DIVINA MENTIS INCITATIO
Quando ho a disposizione uno spazio intatto su cui
creare,
e' come tornare a casa ascoltando la musica che ci ha fatti innamorare.Posso
trovare le atmosfere
e le luci che ci appartengono, gli spazi e le ombre di un posto sempre tuo
che ti aspetterà sempre.
Il mio ritorno a casa e' la Creatività, solo mia , unica ! Un'amante
capricciosa che cambia
spesso umore e a volte ti delude , ma tu l'amerai sempre , al di sopra di
tutto , a volte anche di
te stesso.Perchè la Creazione è Amore, nient'altro che Amore
nella sua natura piu' libera e pura.
Quando mi chiedono di spiegare cosa provo mentre realizzo la mia IDEA, a me
viene
spontaneo rispondere che la sensazione e' quella di penetrare l'universo,scoprendone
i
misteri celati...e' come quando ci si perde negli occhi di un'essere umano
speciale, silenzioso...
E' la vita che dischiude le sue labbra e soffia via il superfluo facendo affiorare
l'essenza.A me,
artista-amante da sempre , questo, risulta la cosa piu' naturale del mondo.Non
so fare altrimenti.
In ogni attimo di vita inietto la mia anima eretica.E' l'amplesso eterno che
pochi,sfortunatamente,
comprendono.Quando parlo di Amore e Creatività facendoli coincidere,
prendo in prestito le
immagini fortemente esplicative dell'anticha filosofia tantrica shivaita .Un
semplice
ma potente vaso pieno di vuoto, la Grande Dea, il serpente rosso-blu dell'energia
Kundalini,i tattva
sensoriali,il Maithuna (grande unione) che ci catapulta dolcemente
nel cosmo-orgasmico della VITA che e' UNA....Nessuna scissione, perche' in
Natura non esiste
NIENTE contro Natura.Tutto cio' che avviene se avviene , e' perche' e' naturale...altrimenti
non
esisterebbe.Ma non dico niente di nuovo.Qui siamo abituati a differenziare
sempre tutto, a diversificare
a contrapporre , a opporre.Tutto questa premessa per arrivare a dire che Creativita'
e' il mistero dell'UNO
indifferenziato, in questo delirio di vita dove si tende a credere che qualcuno
sia solo questo o solo quello.
Il confine tra morte e vita e' leggero e io mi sento di vivere in quella frazione
di spazio cosi' ridotta seppur
così vasta...Non sono ancora un'Artista, mi limito a tradurre e a percepire
l'invisibile agli occhi dei piu'....
senza presunzione, e a tradurlo in emozioni visive e impalpabili.E' esistere
nello spazio della Magia.
So di apparire ingenua, di essere fragile e vulnerabile, so che la mia sensorialita'
ha raggiunto
livelli animaleschi da sesto settimo e ottavo senso....Ma non posso certo
accontentarmi di una vita
di comodi paraocchi o stupide banalita'.Rischio .Lo so. Ogni giorno la morte
mi si avvicina , e
io la osservo.Per me ha un qualcosa di inebriante, di pericoloso ,di vitale...Un'energia
selvaggia
che nessuno puo' contenere...ti rapisce, come l'Amore.Cerchi di dominarla
e lei
ti stordisce, cerchi di catturarla e lei ti rende schiavo...
Eppure senza l'Amore non esiste piu' niente, non siamo piu' niente.Creo per
riparare una perdita.
Il distacco dall'Infinito che dal giorno della mia nascita mi ha sempre creato
malinconia.Quell'infinito
che su questa Terra potrei ritrovare negli occhi dell'uomo che amero', negli
occhi di ognuno di voi
se solamente riuscissi a vedere ancora piu' oltre....
Per ora il mio cuore batte lento, e i miei occhi diventano ogni giorno piu'
trasparenti...